Italian Coffee Shop
Made in Italy
My video

MERCATO

 

Per avere successo non basta più saper fare un buon caffè o un buon panino, i consumi del caffè e della colazione fuori casa soffrono perché facilmente sostituibili con consumi domestici o con altre tipologie di consumo. Bisogna saper interpretare la domanda, differenziarsi, cogliere le nuove tendenze e reagire prima degli altri, conciliando le nuove occasioni di consumo ed “esportando” quelli tradizionali. 

Le competenze da “professionali” devono trasformarsi in manageriali!!!

Il cliente ormai chiede di più di una semplice promozione o di uno sconto: si aspetta non solo un servizio più efficiente, ma anche informazioni utili circa i dati nutrizionali dei prodotti. Ricerca un ambiente curato e suggestivo, oltre che interattivo. 

Qui di seguito riportiamo il messaggio uscito dal convegno dedicato al bar del futuro organizzato da Fipe-Confcommercio lo scorso 09/11/16 (Fonte: ufficio stampa Unascom-Confcommercio): “per avere successo non basta più saper fare un buon caffè o un buon panino, sul mercato vince chi è diverso, chi sa interpretare la domanda, chi arriva prima degli altri a capire le tendenze”. A ribadirlo è Luciano Sbraga, direttore dell’ufficio studi Fipe Confcommercio, autore del manuale di business dedicato al bar, che ha ribadito come le competenze, “da professionali, devono trasformarsi in manageriali e come sia essenziale, per gestire bene un’attività, capire i trend della domanda e rispondere tempestivamente”.

“Possono essere ricondotte a cinque”- ha spiegato Sbraga- “le tendenze del mercato in atto, tutte da interpretare, capire e “cavalcare” come nuovi percorsi di impresa: “il salutismo (la ricerca della salute nel cibo), la tipicità, l’innovazione tecnologica, la specializzazione, la condivisione tramite i social. Occorre avere un’idea chiara e ben definita del concept, individuare location adeguate, gestire bene la pagina social, solo così si riesce a rientrare in quel 52% che, a distanza di cinque anni dall’apertura, resta sul mercato. Stop all’ improvvisazione, la competizione, nel settore dei pubblici esercizi, è molto forte.”

 

“Nel mercato”- ha spiegato la presidente di Fipe-Confcommercio Dania Sartorato in apertura- “c’è posto per tutti, purché ci sia qualità, competenza, serietà. Come Fipe stiamo proseguendo sulla strada della formazione, dell’aggiornamento costante, collaborando con le Aziende sanitarie e le Scuole alberghiere della provincia per accorciare le distanze tra imprese e mondo del lavoro. Ci sono due bar e mezzo ogni mille abitanti, in Italia sono 150 mila, ma nel 2015 hanno chiuso in 13.000. Cerchiamo di far capire come guardare al futuro con la necessaria fiducia ed il corretto ottimismo.”

 

Se non vuoi essere tu il prossimo a chiudere, hai due possibilità per evitarlo:

1 - seguire i consigli e le strategie che abbiamo riportato sopra e applicarle… SUBITO! perché se no le conseguenze non tarderanno ad arrivare!!!

2 – Oppure trasformare il tuo locale in un ITALIAN COFFEE SHOP!

 

 

Se sarai selezionato per la tua zona, potrai entrare a far parte del gruppo con un investimento minimo, poiché il costo maggiore lo sosterranno i nostri fornitori che avranno deciso di credere in te e nel tuo locale.

 

Tagged Under

© 2017 ITALIAN COFFEE SHOP - Gallucci Elisa - Iscriz. REA TO-1203249 - P.IVA 11311760018 C.F. GLLLSE80D70G674Y - info@italiancoffeeshop.it
Design by SocialOne. Tutti diritti sono riservati. All Rights Reserved.news